Linguine con bieta e piacentinu ennese

linguine con bieta e piacentinu ennese
Riepilogo
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Ricetta
Linguine con bieta rossa e piacentinu ennese
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Yum yum!
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Le linguine alla bieta, con pecorino siciliano allo zafferano, conosciuto anche come Piacentinu Ennese, è un piatto in cui mi sono divertita ad accostare ingredienti tipici della mia terra, ai sapori speziati della cucina etnica. Leggi la ricetta per scoprire ingredienti e preparazione di un primo veloce e sfizioso davvero ben riuscito.

Un omaggio ai colori brillanti della bieta che, qualche giorno fa, al mercato di Acitrezza, mi hanno conquistata. Non avevo mai visto delle verdure così colorate! Giallo, rosso, arancio e violaceo. Questi i colori dei gambi della verdura. Impossibile non comprarli. Così tornata a casa ho cucinato ispirata dall'ingrediente appena acquistato.

Oggi ti racconto, passo passo, i passaggi per la preparazione. Si tratta di pochi e semplici step.

Ingredienti per un primo con bieta, pecorino e spezie

bieta rossa, piacentinu, curcuma e zenzero

Per preparare questo piatto ti occorre della bella bieta. Colorata o bianca, in base alla tipologia che trovi dalle tue parti. Io ho cucinato questa ricetta usando il primo tipo. Ti occorrono:

  • 180 gr di pasta
  • 300 gr di bieta
  • 30 gr di piacentinu ennese
  • una fettina di zenzero
  • un cucchiaino di curcuma
  • olio extravergine d'oliva

La bieta colorata per me è stata irresistibile. Non capita frequentemente di trovarla al mercato. Ecco perché mi sono precipitata ad acquistarla. Pensavo già alla nuova ricetta per Primiveloci. Quei colori incantevoli mi avrebbero regalato un piatto bellissimo. Ed è stato proprio così.

Preparazione della pasta con bieta rossa e piacentino ennese

Prima cosa da fare? Riempi una pentola colma d'acqua e ponila sul fornello acceso in cucina. Mentre attendi che raggiunga il bollore, inizia a preparare tutti gli ingredienti.

Sciacqua e monda la verza, eliminando, dei gambi, la parte più vicina alla radice. Non dovrai sminuzzare, per il momento, in modo da poter cuocere la bieta insieme alla pasta, nella medesima acqua di cottura. E poterla tirare fuori agevolmente. Questo banalissimo accorgimento ti semplificherà tutta la preparazione, rendendo il condimento decisamente leggero.

Certo, potresti usare anche olio, padella e uno spicchio d’aglio, ma otterresti un sugo per pasta troppo pesante. Soprattutto se dopo ti attende la scrivania dell’ufficio. Organizza tutti gli ingredienti in modo da rendere veloce la preparazione. Se usi bieta colorata, dividi le foglie con i gambi viola, da quelli con i gambi arancio, o gialli. Ti servirà a rendere il piatto meraviglioso.

Appena l'acqua bolle versa in pentola del sale, e, a seguire, la pasta. Subito dopo metti a cuocere le foglie di bieta. Prima quelle chiare, e via via fino a quelle più scure.

Mescola, di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi. Appena immergi le foglie di bieta, inizieranno ad ammorbidirsi. Tienile in cottura per circa 3 minuti.

Estrai le foglie e versale all'interno del bicchiere del frullatore a immersione. Insieme aggiungi un cubetto di zenzero fresco, in giro d'olio extravergine d'oliva, ½ cucchiaino di curcuma e 30 gr di piacentinu ennese.

bieta rossa nel frullatore a immersione

Frulla tutto insieme fino a ottenere una salsina verde chiaro. Versa la salsa come base del piatto: un letto cremoso su cui adagerai le linguine.

vellutata di bieta

La pasta è a circa metà cottura, possiamo mettere a cuocere le altre bietole. Io ho cotto quelle arancio. Lasciando per ultime quelle fuxia.

Stesso procedimento. Sbollenta per 3 minuti e versa in pentola le bietole residue. Unisci il resto degli ingredienti, all'interno del bicchiere del frullatore ad immersione. Frulla tutto. In proporzione devi preparato una maggior quantità di questo secondo condimento. Questa salsa è quella con cui condire le linguine.

Assemblaggio del piatto

Adesso hai 2 piatti con un letto di salsa verde, la pasta quasi pronta in pentola, insieme alle ultime bietole a sbollentare. Inoltre, il bicchiere del minipimer custodisce la salsa magica per preparare il primo piatto di oggi. Direi che basta solo procedere con la composizione del piatto.

Tira fuori le ultime coste di bieta dalla pentola in cui sbollentano. Scola la pasta eliminando buona parte dell'acqua di cottura. Ti suggerisco di tenerne da parte un po' per mantecare le linguine.

Riversa in pentola le linguine, la salsa contenuta nel bicchiere del frullatore ad immersione e parte dei gambi delle ultime coste di bieta colorata, tagliati a tocchetti. Mescola bene, facendo prendere aria alla pasta. Se serve, irrora il tutto con dell'acqua di cottura e accendi il fuoco ancora per qualche secondo. Appena avrai raggiunto la giusta cremosi potrai spegnere e impiattare.

Un capolavoro nel piatto

un piatto di linguine con bieta rossa

Se quello che ti ha mosso a cliccare su questa ricetta è l'immagine che ha il piatto, di sicuro, vorrai sapere come creare una composizione gastronomica di altrettanta bellezza. Ecco perché, oltre alla ricetta, mi piace dare qualche delucidazione sull'impiattamento. Che non è mai menzionato, e che invece reputo fondamentale per gustare a pieno un buon piatto.

Aiutati con mestolo e forchettone da cucina. Avvolgi le linguine intorno a un forchettone, posto all'interno di un mestolo. Le pareti del mestolo ti aiuteranno ad avvolgere le linguine in maniera regolare. Infine, solleva il mestolo e adagia il tuo nido di pasta al centro del piatto, sul letto di crema di bieta e piacentino ennese che hai preparato.

Il contrasto cromatico tra il verde chiaro della base del piatto, e quello leggermente più scuro del condimento delle linguine, regala movimento. Infine, fai cadere sul piatto una pioggia di pezzetti di gambo di bieta colorata. Renderanno la portata allegra e sfiziosa. E ti regaleranno di certo qualche complimento.

Alla prossima ricetta!

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Informazioni su Marialuisa

Appassionata di sapori, creativa ed estrosa. La cucina e la comunicazione sono due mie grandi passioni. Primi Veloci è il mio modo di esprimerle entrambe.

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