Tagliatelle con i fiori di zucca

tagliatelle ai fiori di zucca

La pasta coi fiori di zucchina è un primo piatto veloce e sfizioso che ti conquisterà per il sapore, e la semplicità di preparazione. Non servono mille ingredienti. Solo tanto amore e le materie prime migliori.

Cucinare in 10 minuti non vuol dire accontentarsi di qualunque ingrediente, o mettere poca cura nella preparazione. Significa rendere pratici i tempi di cottura e trovare soluzioni per esaltare il sapore di ciascun ingrediente.

Per preparare la ricetta di oggi non dovrai far altro che procurarti dei bei fiori di zucca freschi (io ho avuto la fortuna di poterli raccogliere direttamente dall’orto di un cugino di papà), un uovo, e poco altro.

Gli ingredienti per una pasta ai fiori di zucca eccezionale

FIORI-DI-ZUCCA IN PENTOLA

Andiamo a noi. Metti la pentola sul fuoco, fai spazio sul tuo piano di lavoro e disponi i seguenti ingredienti. Ti serviranno, per 2 persone:

  • 150 gr di tagliatelle all’uovo (io ho scelto questo formato, ma potresti anche usare fusilli o linguine, a tuo piacere, ottenendo comunque un piatto da re)
  • 10 o 15 di fiori di zucca
  • un uovo
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Come vedi si tratta di ingredienti abbastanza semplici da reperire. Questo è un piatto estivo, da cucinare con materie prime di stagione.

Così come hai potuto vedere leggendo le mie ricette, faccio molta attenzione alla stagionalità. Peperoni, melanzane e zucchine, per quanto spesso siano reperibili tutto l’anno nei supermercati, sono frutti estivi.

Quindi non c’è stagione migliore per deliziare il tuo palato con una salsa a base di peperoni, piuttosto che un primo piatto con ravanelli e noci. Anche il pesto di zucchine o melanzane non scherzano affatto.

Oggi ti spiegherò come ottenere un piatto delizioso usando i fiori di zucca. Eh si. In estate le zucchine sono in fiore! Quindi approfitta per cucinare, anche oggi, nel rispetto delle stagioni. Il sapore delle tue preparazioni sarà eccezionale.

Preparazione

La prima cosa da fare è sempre la stessa. Fuoco ai fornelli e acqua in pentola.

Nel frattempo sciacqua bene i tuoi fiori di zucchina, dopo di che, togli i gambetti e dividi il fiore in 4 parti, proprio come ti mostro nel video. Fatto?

Adesso prendi una padella antiaderente. Metti un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio che hai preparato. Alza la fiamma. Dolce, affinché l’olio si riscaldi leggermente.

Non appena l’aglio si sarà rosolato, toglilo dalla padella e aggiungi 1 cucchiaio di pangrattato. Assorbirà l’olio e si tosterà per qualche secondo.

Aggiungi i fiori di zucca che avrai lavato e pulito, aggiungi un pizzico di sale e mescola bene a fuoco vivo. Aggiungi del pepe e, senza far appassire troppo i fiori, spegni dopo un paio di minuti.

A questo punto dovrai solo attendere che le linguine siano cotte. Scolale, e riversale nella pentola in cui le hai cucinate. Aggiungi il condimento che hai ottenuto, mettendo a cuocere i fiori di zucca.

Infine aggiungi un uovo e un filo d’olio. Mescola bene tutto e servi.

Pronto in un baleno, e potrai goderti la tua agognata pausa pranzo!

Pasta con fiori di zucca e Piacentinu Ennese

Piacentinu-Ennese

Se vuoi rendere ancora più saporito il tuo piatto ti suggerisco di unire a fiori di zucca, pangrattato e uovo del Piacentinu Ennese.

Un formaggio tipico della provincia di Enna, a pasta dura, dal colore giallo oro, dato dell’impiego di zafferano, e dal sapore molto delicato e aromatico.

La particolarità del Piacentinu Ennese sta nell’aggiunta di zafferano e grani di pepe nero, che restituiscono a questo formaggio il suo tipico sapore. Questi ingredienti si sposano meravigliosamente bene con il piatto di oggi. La pasta ai fiori di zucca trova nel Piacentinu il giusto coronamento.

Del resto sarebbe impossibile non ottenere un sapore strabiliante da ingredienti così pregiati.

Non hai mai gustato il sapore strepitoso di questo prodotto caseario tipicamente siciliano? Procuratelo. Si tratta di un’esperienza gastronomica decisamente incredibile, e difficilmente replicabile.

Come viene fatto il Piacentinu Ennese?

La particolarità del Piacentinu Ennese sta, come dicevo, nell’aggiunta di zafferano e grani di pepe nero, che restituiscono a questo formaggio il suo tipico sapore.

Dopo circa un settimana si passa alla fase di salatura a secco, che viene praticata a mano su ciascuna forma.

Per il mese successivo, il Piacentinu Ennese viene continuamente rivoltato, in modo da spalmare il sale su tutti i suoi lati. I formaggi che superano i 30-40 giorni di stagionatura, vengono salati nuovamente.

La stagionatura del Piancentinu Ennese dura 1 mese per il “primosale”, 2-4 mesi per il semi-stagionato e oltre quattro per lo stagionato.

Come nasce il Piacentinu Ennese?

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Si tratta di un formaggio pecorino, prodotto artigianalmente, con antiche tecniche tradizionali, immutate nel tempo.

Nasce dalla lavorazione del latte ovino intero di pecore autoctone siciliane, al quale si aggiunge caglio di agnello. La cagliata viene cotta a circa 45°e rotta, per ridurne i granuli, e sistemata in canestri di giunco. Qui sarà salata a secco e lasciata riposare per almeno sessanta giorni.

Un mito, più che un formaggio

Una leggenda vuole che, intorno al 1090, Ruggero il Normanno chiedesse ai casari del luogo di preparare un formaggio che combattesse la grave depressione della sua amata consorte Adelasia.

Nell’antichità lo zafferano era considerata una spezia energizzante e antidepressiva. Così fu aggiunta al tradizionale pecorino, dando vita ad uno dei formaggi più pregiati della produzione casearia siciliana.

Il nome “Piacentinu”, invece, deriva dal termine dialettale “piacentì” che in italiano può essere tradotto come ciò “che piace”.
Il Piacentinu Ennese sappi che è l’ingrediente segreto che regala, a molti primi piatti tipici della cucina siciliana, un gusto unico e particolare.

Pasta ai fiori di zucca e Piacentinu Ennese: che vino scegliere?

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I vini più indicati per apprezzare il piatto di oggi? Sono i tipici rossi siciliani come il Nero d’Avola, il Merlot, il Syrah, oppure un Cerasuolo di Vittoria.

Qualunque sia la tua scelta, assaporerai un bouquet di sapori, tipici della mia terra. La Sicilia. Il profumo dei fiori di zucca, l’essenza speziata dello zafferano, unito a grani di pepe nero, e l’immancabile pangrattato, principe di molte ricette sicule.

Se la ricetta di oggi è stata di tuo gradimento faccelo sapere! Commenta sul blog o sui nostri canali social ufficiali. E se proprio sei rimasto entusiasta, condividi un po’ di Sicilia!

Un primo piatto pronto in tavola da gustare in soli 10 minuti è il miglior regalo che potrai fare a chi, come te, vuole godersi la pausa pranzo, mangiar bene e impiegare poco tempo. Ti aspettiamo domani con una nuova ricetta, su primiveloci.it.

Riepilogo
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Ricetta
Tagliatelle ai fiori di zucca
Cucinata da
Cucinata il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo richiesto
Yum yum!
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Informazioni su Marialuisa

Appassionata di sapori, creativa ed estrosa. La cucina e la comunicazione sono due mie grandi passioni. Primi Veloci è il mio modo di esprimerle entrambe.

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