Spaccatelle con zucchine e ricotta infornata, al profumo di salvia

pasta con zucchine e ricotta infornata messinese
Riepilogo
recipe image
Ricetta
Spaccatelle con zucchine e ricotta infornata
Cucinata da
Cucinata il
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo richiesto
Yum yum!
51star1star1star1star1star Based on 1 Review(s)

Le spaccatelle (o margherita) sono un formato di pasta molto diffuso in Sicilia. Oggi, ti raccontiamo come cucinare un primo piatto veloce, utilizzando zucchine, ricotta al forno e della salvia. Un piatto di fortuna, dal sapore eccezionale

Si tratta di una giornata densa di impegni. Giovanni è impegnato con 3 nuovi articoli da scrivere, per i blog che gestisce. Io, invece, mi districo tra telefonate, preventivi e la gestione della pagina Facebook di Primi Veloci.

Eh si, i feedback arrivano copiosi, tra l'entusiasmo dei nuovi lettori e la curiosità di amici e parenti. E di questo, ti ringrazio. Come ti ringrazio per il tempo che stai dedicando alla lettura di questo articolo.

Sappi che è scritto con amore, proprio per te che cerchi soluzioni semplici da adottare, come stratagemma per goderti la pausa pranzo. Del resto, parliamo la stessa lingua: il freelancese. O sbaglio? 😉

Per questo motivo, anche oggi, condivido una nuova ricetta, come ogni giorno. E dopo il pesto di zucchine e mandorle, cucinato giorni fa, passo subito a parlarti degli ingredienti.

Pasta con zucchine e ricotta infornata: gli ingredienti

salvia-per-pasta-con-zucchine

Non è difficile capire che per preparare questo piatto ti serviranno pochi e semplici ingredienti. Tra questi, oggi, ti parlerò in particolare della ricotta infornata, un formaggio tipico della provincia di Messina. Ti anticipo che non si tratta della ricotta al forno né della ricotta salata.

Ma partiamo subito con gli ingredienti. Dopo approfondiremo insieme questo prodotto eccellente. Ma solo dopo. Ok?

Disponi sul tuo piano di lavoro:

  •  1 zucchina
  • 1 mazzetto di salvia
  • della ricotta infornata messinese (ne basteranno 30 grammi, per 2 persone)
  • olio extravergine di oliva
  • aglio rosso di nubia
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Aglio rosso di Nubia, perché sceglierlo

aglio-rosso-di-nubia

L'Aglio Rosso di Nubia è un prodotto che dal 2002 è entrato a far parte del paniere dei prodotti Slow Food Sicilia. Il tipico per il colore rosso porpora delle tuniche dei suoi bulbi, lo rende riconoscibile.

Questa varietà viene coltivata in terreni asciutti e argillosi circondati dalle saline, all'interno della Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, così come nei comuni di Trapani, Erice, Buseto Palizzolo, Valderice e Marsala.

La semina inizia a fine autunno, da dicembre a gennaio. La raccolta avviene, invece, tra maggio e giugno, previa l'asportazione della "spicuna". Il termine dialettale con cui viene chiamata l'infiorescenza. In questo modo viene resa più semplice l'operazione di intrecciatura, eseguita rigorosamente a mano.

Usare un prodotto slow per una ricetta veloce non può che arricchire il tuo piatto e renderlo davvero incredibile. Vale per l'aglio, ma anche per la ricotta infornata. Seguimi e ti dirò perché.

Ricotta infornata messinese: la regina del piatto

ricotta infornata siciliana

La ricotta infornata messinese è nata per essere grattugiata. Puoi usarla sulla pasta alla norma, ma in generale, si sposa benissimo con le zucchine.

Le attrezzature usate, per  la produzione della ricotta infornata sono:

  • una caldaia in rame stagnato (detta “quarara o quaddara” );
  • un bastone di legno;
  • un forno in pietra;
  • alcuni contenitori di ceramica.

La ricotta che andrà cotta in forno è prodotta con siero di latte di pecora, di capra, di vacca, oppure misto. A questo, viene aggiunto un 10% di latte intero crudo, e dell'acqua.

In questa miscela, tradizionalmente, vengono messi a macerare rametti di fico. Il tutto viene portato a una temperatura di circa 90°C,  fino a ottenere l’affioramento della ricotta.

Ottenuto l’affioramento, viene elimina la schiuma in superficie e si raccoglie la ricotta. Questa si fa raffreddare per 1 giorno o 2, in base alla stagione. Le ricotte vengono salate moderatamente e poste in contenitori di ceramica per essere infornate.

La ricotta viene cotta in un forno a pietra a 180-250°C per circa 30 - 40 minuti, fino a quando non si forma una crosta sottile bruno-rossastra.

Pensa che la cottura viene ripetuta dalle 5 alle 10 volte, in base alla stagione ed al tipo di ricotta che si vuole produrre; da consumare fresca o da grattugiare.

Una volta cotta, viene estratta e collocata su un piatto a riposare un giorno. Dopo di che è pronta per essere utilizzata, per rendere spettacolare qualunque piatto. Se non la hai mai provata ti suggerisco di assaggiarla. Il suo sapore particolare ti conquisterà.

Preparazione della pasta con zucchine

Qual è la prima cosa che devi fare? Risposta esatta. Riempi la pentola d'acqua e mettila sul fuoco. 🙂

In attesa che l'acqua arrivi al punto d'ebollizione, inizia a tagliare la zucchina, prima a metà, per poi ricavare 2 ulteriori metà. A questo punto, allinea le 4 parti che hai ricavato e inizia a tagliare tutto a fettine sottili.

Tagliuzza anche la salvia, a coltello, e mettila da parte.

Sbuccia lo spicchio d'aglio e privalo dell'anima, renderai la ricetta più leggera e digeribile.

Grattugia della ricotta infornata e tienila da parte.

L'acqua bolle. Hai già pesato la pasta? Bene, puoi tuffare la margherita, o spaccatelle (ma anche un altro formato di pasta), nell'acqua bollente. Inizia il conto alla rovescia. È ora di preparare il condimento.

In una padella antiaderente, versa un giro d'olio e accendi il fuoco. Dolce. Aggiungi prima lo spicchio d'aglio rosso di Nubia, senz'anima. E fallo rosolare.

Aggiungi i pezzetti di zucchina e salta tutto insieme, aggiungendo un po' di sale e pepe. Per 2 o 3 minuti. Nel frattempo, mescola. Appena le zucchine inizieranno a perdere il loro liquido, aggiungi la salvia. Altra rimescolata.

Dopo un paio di minuti, dovrai aggiungere, nella pentola antiaderente, dell'acqua di cottura della pasta, per inumidire il tutto. Otterrai un condimento deliziosamente profumato.

Amalgama bene, e assaggia per verificare di aver messo la giusta quantità di sale e pepe.

Il timer ha suonato. La pasta è cotta, ma ancora al dente. Pronta per essere privata dell'acqua di cottura. Scola la pasta e riversala nella padella in cui avrai cucinato il condimento. Rimesta tutto, facendo finire la cottura in padella.

Non hai mica finito... Adesso viene il bello! Aggiungi la ricotta infornata, continua ad amalgamare e serviti un piatto da re, anche quest'oggi.

Impiatta e guarnisci: anche se cucini solo per te

PASTA-CON-ZUCCHINE-E-RICOTTA-INFORNATA

Ok, la ricetta di oggi, come vedi è super pratica, sana e profumata. Ma chi ha detto che veloce fa rima con noioso? Nessuno. Piuttosto, ti invito a spendere mezzo minuto del tuo tempo per la guarnizione del piatto.

Quanto è soddisfacente mangiare un piatto esteticamente bello e invitante?

Il cibo non si gusta solo in bocca. Apprezzare il profumo e la vista di un piatto arricchirà il modo in cui mangi. Non sono necessarie smodate quantità, ma è necessario molto amore, verso se stessi. Se non ami te stesso, difficilmente potrai amare qualcun altro.

Quindi, impiatta accuratamente. Io, ad esempio, ho semplicemente aggiunto al piatto qualche foglia di salvia fresca, proprio prima di adagiarvi la pasta.

Il profumo di questa pianta aromatica si diffonde attraverso i riccioli di pasta, sprigionando tutto il suo aroma morbido e avvolgente. Quasi sensuale.

Naturalmente, per finire, ho cosparso il piatto di una pioggia di ricotta infornata, della migliore produzione siciliana. E finito con un'ulteriore rametto di salvia.

Che goduria! Questa è una vera pausa pranzo. Da godersi fino in fondo. Ricaricati. Ti servirà per affrontare al meglio il pomeriggio. C'è ancora un sacco di lavoro da fare. Però dai, meglio così. 😀

CONDIVIDI QUESTO PRIMO VELOCE

Informazioni su Marialuisa

Appassionata di sapori, creativa ed estrosa. La cucina e la comunicazione sono due mie grandi passioni. Primi Veloci è il mio modo di esprimerle entrambe.

2 commenti

  1. Olga Spano' in 20 luglio 2017 il 12:04

    Che dire…anche questa ricetta è il top!

    • marialuisa in 20 luglio 2017 il 14:02

      Grazie Olga!Felice che ti sia piaciuta. 😀

Lascia un commento