Pesto alla menta: eccoti la ricetta

Oggi, voglio proprio sbalordirti. Ho preparato per te il pesto alla menta, una ricetta semplice ma molto saporita e fresca per preparare un buon piatto di spaghetti estivo. 

In estate, la menta cresce rapidamente, e non è difficile che tu ne abbia un bel po’ proprio in balcone. Puoi prepararci decine di piatti, aggiungendo le foglioline, ricche di oli essenziali, alla tua ricetta preferita.

Puoi aggiungere la menta a invitanti insalate di cereali, o a pesti di verdure, come quello di melanzane o di zucchine.

Oppure, puoi usare la menta, come ingrediente principale, per preparare un ottimo pesto. Proprio come ho fatto io. Ti stuzzica l’idea? Continua a leggere. 😉

Ingredienti del pesto alla menta

INGREDIENTI-PESTO-ALLA-MENTA

A te la scelta della pasta. Puoi usare qualunque formato. Farfalle, orecchiette, fusilli, piuttosto che bavette, linguine o spaghetti. Io e Giovanni abbiamo scelto degli spaghetti di Gragnano, la prima pasta IGP d’europa dal 2013. Tempo di cottura: 11 minuti. Un tempo sufficiente per preparare il nostro pesto freschissimo.

Per prepararlo, puoi scegliere di usare degli ingredienti prodotti artigianalmente, oppure no. Ti ricordo tuttavia che la ricercatezza degli ingredienti utilizzati nella preparazione faranno la  differenza.

La mia ricetta prevede:

  • un bel mazzo di menta fresca
  • foglie di basilico
  • uno spicchio d’aglio rosso di Nubia
  • mandorle tostate
  • 30 gr di pecorino siciliano DOP
  • 30 gr di Piacentinu Ennese
  • olio extravergine d’oliva

Prova l’aglio rosso di Nubia

Ti ho già parlato dell’aglio rosso di Nubia nella ricetta del pesto alla trapanese.

Il suo aroma è leggermente più intenso dell’aglio comune, grazie al suo contenuto di allicina, nettamente superiore alla media (sono stati fatti confronti dalla Facoltà di Agraria di Palermo con le principali varietà nazionali).

Quindi, ti suggerisco di usarne solo uno spicchio.

Il Presidio SlowFood ha riunito i produttori (tutti molto piccoli) sulla base di un disciplinare di produzione comune e di un marchio che garantisca la provenienza e la qualità dell’aglio. Un prodotto riconoscibile e tracciabile.

Pecorini siciliani DOP: non chiamateli formaggi

Ho scelto di fare questo pesto con Pecorino Siciliano DOP e Piacentinu Ennese, per bilanciare la freschezza della menta. Da sola, viceversa, potrebbe essere eccessiva. Inoltre, ho voluto esprimere, attraverso questa scelta,  un po’ dei sapori della mia terra.

Quindi, piuttosto che optare per il classico Parmigiano Reggiano, ho preferito farti scoprire questi due formaggi tipici della Sicilia, uno palermitano, l’altro, appunto, ennese.

Si tratta, in entrambi i casi, di 2 tipologie di pecorino, ottenuti con latte di pecora crudo intero a cui viene aggiunto il caglio in un tino di legno. Nel caso del Piacentinu (in siciliano piacenti significa “che piace”) la caratteristica peculiare è che al formaggio viene aggiunto dello zafferano, che dona a questo prodotto caseario la tipica pasta gialla, e dei granelli di pepe nero.

Possono essere consumati a un livello più o meno alto di stagionatura, mai inferiore ai 4 mesi.

Preparazione del pesto alla menta

PREPARAZIONE-DEL-PESTO-DI-MENTA con mixer

Qual è la prima cosa che devi fare se vuoi pranzare in soli dieci minuti?

Mettere la pentola sul fuoco. Risposta esatta. Appena l’acqua andrà in ebollizione aggiungi il sale, e poi la pasta. Io preparo quasi sempre il condimento, durante il tempo di cottura. Prova, rimarrai sbalordito.

Hai recuperato tutti gli ingredienti previsti dalla ricetta? Adesso ti serve un elemento essenziale per preparare la ricetta velocemente. Si, sto parlando del frullatore a immersione. Il mio migliore amico in cucina!

Lava bene la menta e il basilico. Mi raccomando.

A questo punto, aggiungi, nel bicchiere del mixer, due dita d’olio, la menta che hai raccolto, il basilico e le mandorle tostate.

Taglia circa 30 grammi di Percorino Siciliano DOP e di Piacentinu Ennese. Unisci anche questi, direttamente agli altri ingredienti, senza dimenticare lo spicchio d’aglio.

Suggerimento → Aggiungi un mestolo dell’acqua di cottura della pasta, affinché il tutto risulti più semplice da frullare e da ridurre in crema. Altrimenti, potresti avere un pesto troppo compatto, difficile da gestire, oppure eccessivamente ricco d’olio. In entrambi i casi, puoi fare di meglio: un po’ d’acqua di cottura è il segreto per ammorbidire, laddove necessario, creme e condimenti. 

Ora, non resta che mixare insieme tutti gli ingredienti. Otterrai una crema densa che profuma di menta e basilico. Ma con un sapore deciso, preso in prestito dall’aglio e dal pecorino. E con un retrogusto di zafferano e mandorla… Ora, assaggialo. Com’è?

Giovanni dice che è “buonerrimo”, e lo potrebbe preparare persino un bambino. E ha ragione!

Una pianta di menta non mente, ringrazia

La materia prima, ovvero la menta, l’ho rubata alla mia famosa pianta di menta. Sì, esatto. Quella che se le rubo un po’ di foglioline, di tanto in tanto, non si lamenta. A patto che le dia acqua 2 volte al giorno, la mattina presto, e la sera tardi. Lo ammetto, a volte lo dimentico, ma lei se ne sta lì, e mi ringrazia ogni volta che la annaffio, liberando i suoi oli essenziali profumatissimi.

Se non hai ancora una pianta di menta, ti suggerisco di acquistarne una. In cucina, le erbe aromatiche fanno la differenza, e quelle fresche, oltre a essere ornamentali, possono rivoluzionare il gusto dei piatti che cucinerai.

Come conservare il pesto alla menta

Il composto che ho creato può essere preparato e tenuto in frigo, per essere usato successivamente. Non devi prepararlo durante il tempo di cottura della pasta. Quindi, se per caso dovesse essere così abbondante da poter essere conservato, potrai metterlo in dei bicchieri di vetro (io uso i vasetti dello yogurt), e tenerlo in frigo per qualche giorno.

Diversamente, sappi che puoi anche congelarlo, in comunissimi bicchieri di plastica, e preparare le scorte per l’inverno, quando menta e basilico scarseggiano.

Io lo faccio spesso, sia con il tradizionale pesto alla genovese, sia con il pesto di ravanello, o quello di menta, appunto. Quando non avrai più a disposizione le materie prime, sarebbe difficile da replicare, e se volessi un pesto dovrai ricorrere alle confezioni del supermercato. E sinceramente preferisco evitare, e attrezzarmi per bene all’arrivo dell’inverno. Adesso, sembra lontano, eppure il tempo scorre, e tra un paio di mesi (forse) mi ringrazierai.

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Riepilogo
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Ricetta
Pesto alla menta
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Tempo di cottura
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2 risposte a “Pesto alla menta: eccoti la ricetta”

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