Spaghetti alla Carbonara: ricetta tradizionale o esotica?

spaghetti alla carbonara pronti e impiattati

La ricetta di oggi non ha bisogno di tante presentazioni. Del resto, stiamo parlando degli spaghetti alla carbonara, uno dei primi piatti più golosi della cucina romana, apprezzato e imitato in tutto il mondo. Curioso di scoprire la ricetta originale? Continua a leggere!

E se volessi osare, sappi che qui trovi anche una versione "esotica". Un esperimento ben riuscito che puoi consultare qui.

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Agli albori di Primi Veloci, una delle prime ricette che ho scritto e condiviso è stata proprio la carbonara. Non la ricetta tradizionale, bensì una versione esotica, che vede nel latte di cocco un coprotagonista affiatato.

Oggi, però, non ho voglia di “macchiare” sua Maestà, La Carbonara, con un ingrediente non contemplato nella ricetta classica. Oggi, vorrei portare in tavola - tua e mia - la tradizione. Quella con la T maiuscola. Quella con il guanciale, il pecorino, il tuorlo d’uovo e un mucchio di pepe.

E so già che qualche purista avrà da ridire su alcuni passaggi. Eppure, quando si parla di Carbonara, non temo rivali. Anche perché stiamo parlando del mio piatto preferito in assoluto... Come potrei non dargli il giusto onore?

Detto ciò, concentriamoci sulla ricetta.

Spaghetti alla Carbonara: ingredienti e preparazione

spaghetti, guanciale, uova e pecorino

Ingredienti per 2 persone

  • 200 grammi di spaghetti n.5
  • 3 tuorli d’uovo
  • 100 grammi di guanciale
  • 50 grammi di pecorino romano DOP (riconoscibile dalla buccia nera)
  • pepe nero macinato
  • sale grosso q.b.

Come vedi, per fare una Carbonara ti servono pochissimi ingredienti. Il che si traduce in una preparazione (quasi) istantanea. Ma non per questo, priva di insidie, che possono compromettere la buona riuscita del piatto.

Una piccola nota, invece, vorrei spenderla per le materie prime. Il pecorino, ad esempio, non deve essere troppo stagionato. Insomma, un pecorino troppo secco non è adatto per la Carbonara. E cerca - qualora possibile - di rifornirti con uova fresche, prodotte da galline allevate a terra. So che può essere complicato, specialmente se vivi in città. Ma fidati, il sapore dei tuoi piatti ne guadagnerà tantissimo.

Ma procediamo con la preparazione.

Preparazione degli spaghetti alla Carbonara

un piatto di spaghetti alla carbonara

Prendi una pentola, riempila d’acqua e mettila sul fuoco. Mentre l’acqua è intenta a raggiungere il suo punto di ebollizione, prepara il condimento.

Prendi tre uova, rompile e trasferisci il tuorlo in una ciotola - l’albume puoi conservarlo per un dolce pomeridiano.

Aggiungi il pecorino e il pepe, e mescola con una forchetta. Se il composto dovesse risultare troppo denso, versa all’interno della ciotola un po’ dell’acqua di cottura.

A questo punto, puoi dedicarti al guanciale, il vero protagonista del piatto. Io ho preso un pezzo da 100 grammi, che Marialuisa ha tagliato a fettine. La freschezza e la qualità di questo ingrediente devono essere al top. Viceversa, rischi di deludere i tuoi commensali, e te stesso.

guanciale a listarelle per la carbonara

Chiusa questa piccola parentesi, torniamo al nostro guanciale. Dopo avere ricavato delle listarelle (come nella foto sovrastante), prendi un saltapasta e tuffale, fino a farle sfrigolare nel loro stesso grasso. Puoi anche aggiungere un cucchiaino di strutto, se preferisci un sapore ancora più deciso. Io, purtroppo, ne ero sprovvisto - e da buon palermitano, un po’ me ne vergogno.

NB → Un piccolo segreto, per donare un sapore unico al piatto? Aggiungi la cotenna al guanciale. Naturalmente, prima di amalgamare la pasta con il condimento, assicurati di eliminarla.

Spegni la fiamma, quando il guanciale è ben dorato e croccante.

L’acqua nella pentola, mi sa che bolle da qualche minuto. E spero tu ne abbia approfittato, per buttare la pasta. Aggiungi un pizzico di sale e qualche goccia d’olio, per non fare attaccare gli spaghetti alla pentola.

Ora, non resta che impostare il timer e attendere che la pasta sia ben al dente.

Non appena pronti, scola gli spaghetti nel saltapasta, dove hai sfrigolato il guanciale, accendi nuovamente il fuoco e fai insaporire per qualche minuto.

Spegni il fornello e versa, in padella, il composto di uova, pecorino e pepe. Un’ultima amalgamata - aggiungi un paio di mestoli dell’acqua di cottura - et voilà: spaghetti alla carbonara pronti per essere inondati da una spolverata abbondante di pepe... E gustati, con un sorriso a 32 denti.

preparazione degli spaghetti alla carbonara

Per l’impiattamento, invece, ti basta creare un nido di spaghetti, aiutandoti con forchetta e cucchiaio, sul quale adagiare delle fette di guanciale croccante, una pioggia di pecorino, appena grattugiato, e del pepe nero in grani.

Ami la cucina tradizionale romana? Scopri la ricetta originale della pasta alla Gricia.

Carbonara esotica: pronto a osare?

pasta alla carbonara con pancetta e parmigiano

La pasta alla carbonara è un capolavoro gastronomico, tutto italiano. Stra imitato, addirittura violentato dalle culture di tutto il mondo. In questo articolo, consapevole di muovermi in un campo minato, ti propongo una versione della carbonara che ho sperimentato personalmente.

Si tratta di una versione che non prevede panna né cipolla. Non sono così folle. Non ancora. L'ingrediente "innovativo" è il latte di cocco. Procedendo con la lettura, però, ti accorgerai di quanto sia possibile coniugare una materia prima così atipica, con la nostra tradizione.

Spaghetti o rigatoni? Qual è il formato più adatto?

La tradizione parla chiaro: con la carbonara ci vogliono gli spaghetti. Al massimo, puoi optare per i bucatini.

Ora, io penso che cucinare significhi anche innovare. E, oltre il latte di cocco, ho voluto provare un formato che solitamente non viene proposto con la carbonara: i rigatoni.

Come vedi, sono già due le differenze che potrebbero farti storcere il naso. Ma ti assicuro che il risultato è altrettanto gustoso. Prova a immaginare un rigatone inondato dalla cremosità dell'uovo. Un rigatone che al suo interno regala una croccante sorpresa: un pezzo di guanciale. Io ho già l'acquolina in bocca...

Chiusa questa suggestiva parentesi, direi che è arrivato il momento di riempire la pentola con dell'acqua e iniziare a preparare un bel piatto di carbonara.

Ingredienti della carbonara esotica(per 2 persone)

  • 200 grammi di rigatoni
  • 3 uova
  • pecorino romano grattugiato
  • pepe nero macinato
  • guanciale (o pancetta affumicata)
  • ½ tazzina di latte di cocco (facoltativo)

Preparazione

Prendi una ciotola abbastanza capiente, da poter contenere i 200 grammi di pasta e, al tempo stesso, permetterti di amalgamarla con i vari ingredienti.

Questo è un particolare molto importante. La carbonara, infatti, non va "assemblata" direttamente in pentola. L'eccessivo calore potrebbe fare rapprendere troppo l'uovo, creando quel fastidioso effetto frittata, che nella carbonara non deve esistere.

La carbonara è una crema. Una crema che va trattata con dolcezza e rispetto.

Allora, l'hai trovata questa ciotola? 😀

Prendi 3 uova, rompile, elimina l'albume e versa i 3 tuorli nella ciotola (2  sono per i commensali, uno è per la pentola).

Aggiungi il pecorino grattugiato e il pepe nero. Attenzione a non esagerare con il formaggio. Rischi di ottenere un composto troppo denso. Il mio consiglio è di procedere pian piano. Senza fretta. Abbiamo 10 minuti, non 30 secondi. 😉

Inizia ad amalgamare, quindi, fino a ottenere una crema delicata.

Pronto ad aggiungere l'ingrediente esotico della preparazione? Insieme all'uovo e al calore della pasta, il latte di cocco si legherà, come per magia, a tutti gli ingredienti, creando una salsa morbida e gustosa.

Ora, possiamo dedicarci al guanciale.

Taglialo a listarelle e lascialo rosolare in una padella antiaderente, finché non diventa croccante. Nel frattempo, puoi calare i rigatoni. Sicuramente l'acqua starà bollendo.

Quando la pasta sarà al dente, riversala nella padella dove hai preparato il guanciale. Mescola, inumidisci con dell'acqua di cottura, che intanto avrai messo da parte, e lascia insaporire per qualche secondo. Infine, versa il contenuto della ciotola dove hai lavorato l'uovo.

Amalgama ancora una volta, a fornello spento, per non far cuocere l'uovo, e impiatta. Pecorino e pepe nero in abbondanza.

La carbonara è una ricetta romana?

rigatoni alla carbonara

Le origini della carbonara non sono mai state chiarite del tutto. C'è chi sostiene sia un piatto inventato dai carbonai dellAppennino marchigiano, come diretta evoluzione del tipico "cacio e ova".

C'è, invece, chi attribuisce la paternità del piatto agli americani, durante la seconda guerra mondiale. Per bloccare l'avanzata degli alleati, i soldati tedeschi avevano eretto una linea difensiva, la linea Reinhard. In quella particolare zona bellica, il conflitto era davvero mondiale. C'erano, infatti, soldati delle più disparate nazionalità. Tra cui, appunto gli americani.

Mescolare le tradizioni è un attimo. E fu così - secondo alcuni racconti - che al classico ova e cacio abbruzzese, i soldati americani vollero aggiungere un ingrediente familiare; qualcosa che li faceva volare, almeno con la fantasia, dritti a casa. In un paese del Texas. Ad assaporare uovo e bacon.

Ora, io non so quale sia la vera origine del piatto. Sicuramente, essendo davvero molto simile a due ricette tipiche del centro Italia (gricia e cacio e ova), non dobbiamo fare troppa strada per trovare il suo luogo di nascita. Ma, in ogni caso, non mi importa più di tanto. Potrebbe essere stata creata da uno chef srilankese. Cambierebbe davvero poco. Anzi, nulla.

L'importante è mangiarla... Dico bene? 😀

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spaghetti alla carbonara pronti e impiattati

Ebbene, hai scelto se preparare una carbonara tradizionale oppure sperimentare la versione esotica dello stesso piatto? Quella che più preferisco?  Inutile negarlo: la classica ricetta romana. Ma anche la variante con latte di cocco ha il suo perché.

La Carbonara, tra l'altro, non è un piatto così antico. La sua diffusione, infatti, parte negli anni '50, proprio durante il dopoguerra. I romani sapevano che i soldati americani erano ghiotti di uova e bacon. E non ci volle molto tempo per elaborare una ricetta, sostituire il bacon col guanciale, e creare un capolavoro unico.

Se vuoi aggiungere la tua personale visione del piatto, e aiutarmi a migliorare questo articolo, scrivi nei commenti; te ne sarò grato.

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rigatoni alla carbonara

Io ho condiviso con te, la mia personale sperimentazione della carbonara. Con tutte le conseguenze che questo gesto può comportare: orde di critici gastronomici, pronti a condannare la mia blasfemia. Ma, come ho scritto in questo articolo, cucinare, per me, è anche innovare; giocare (e osare) con i sapori. A patto di rispettare sempre gli ingredienti e utilizzare materie prime al top della qualità.

Ti aspetto nei commenti per leggere la tua carbonara 🙂

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Riepilogo
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Ricetta
Spaghetti alla Carbonara: la ricetta tradizionale
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Informazioni su Giovanni

35 anni di fritture metterebbero alla prova il fegato di molte persone. Ma non quello di un palermitano DOC, cresciuto a panelle, cazzilli e soffritti. Ora che mi sono sposato, però, devo mantenere un certo decoro - e odore. Ecco, perché ho unito le forze con la mia dolce meta, per realizzare il ricettario che stai leggendo. Nel "tempo libero", mi occupo di SEO e Blogging.

2 commenti

  1. Olga Spano' in 25 Settembre 2017 il 16:51

    Un classico veloce e sempre apprezzato.grazie. .

    • Giovanni in 25 Settembre 2017 il 17:18

      Grazie per il commento Olga!

      Eh sì, la Carbonara non delude mai 😀

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